sabato 26 maggio 2012

TerraAcquaCielo: fino al 31 maggio iscrizione a 40 €

Comunicato Stampa TerraAcquaCielo del 26 maggio 2012

 TerraAcquaCielo: fino al 31 maggio iscrizione a 40 €

Continua ad aumentare il numero degli iscritti alla 2^ edizione del Wild Trail TerraAcquaCielo in programma il prossimo 5 agosto: sono già più di cento gli iscritti che si daranno battaglia sui due percorsi previsti, quello da 50 km TAC Wild Trail, con dislivello positivo totale di 4.006 m, e quello da 27 km - TAC Short - da 27 km, per un dislivello totale di m 1.870.

"Il vincitore della prima edizione Marco Zarantonello - spiega Livio Tretto, responsabile organizzativo - ha già confermato la propria presenza, così come Stefano Ruzza e Stefano Sartori, rispettivamente secondo e terzo lo scorso anno, che potranno così cercare la rivincita. Oltre che importanti per l'aspetto agonistico della gara, le conferme di Zarantonello, Ruzza e Sartori ci fanno piacere perché rappresentano un segnale forte dell'apprezzamento da parte degli atleti sia del percorso (anche se l'anno scorso fu modificato a causa delle pessime condizioni atmosferiche) sia dell'organizzazione".

Intanto fino al 31 maggio ci si potrà iscrivere a 40,00 € alla TAC Wild Trail e a 30,00 € alla TAC Short: dal primo giugno le iscrizioni passeranno rispettivamente a € 50,00 e 40,00.
"Nella quota d'iscrizione - riprende Tretto - sono compresi il pettorale, l'assistenza e ristori lungo il percorso, un bel pacco gara ricco di prodotti locali, il pasta party pre-gara sabato 4 agosto (alla sera), un buono pasto all’arrivo, . un litro di birra, uno smanicato tecnico NOLIMITS e le foto della gara. Insomma, gli iscritti saranno trattati molto bene!"
Ricordiamo infine ancora una volta che TerraAcquaCielo, organizzato dall'ASD Castiglione Ossola, nel 2012 sarà valido come Campionato Italiano di specialità, riconosciuto dalla IUTA (Italian Ultra Marathon and Trail Association); per ulteriori informazioni www.terraacquacielo.it.


Ivo Casorati – Ufficio Stampa
2° TerraAcquaCielo Wild Trail

lunedì 21 maggio 2012

Giir di Mont in diretta su Rai Sport

GIIR DI MONT IN DIRETTA SU RAI SPORT
SKYRUNNING “MONDIALE” A PREMANA (LC)

Domenica in Spagna è andata in scena la prima main race della Skyrunner® World Series
Alla Zegama – Aizkorri trionfo di Kilian Burgada, vincitore degli ultimi quattro Giir di Mont
Il Giir di Mont è la prossima delle 5 principali prove della “Coppa del Mondo” di skyrunning
Appuntamento il 29 luglio a Premana (LC) in diretta su RAI Sport


D’inverno il suo nome è ai vertici delle classifiche di scialpinismo, nella bella stagione di quelle di skyrunning. Il catalano Kilian Jornet Burgada, ventiquattro anni compiuti, è un autentico talento della fatica e lo ha dimostrato pure ieri (domenica 20 maggio) nella prima delle main races della Skyrunner® World Series, la Coppa del Mondo di skyrunning.
Lo spagnolo ha firmato la “Zegama-Aizkorri” nei Paesi Baschi ed ora guarda con interesse all’Italia e a Premana (Lecco), dove il 29 luglio andrà in scena la seconda delle tappe principali di “Coppa”, il Giir di Mont, vinto proprio dal campione catalano nelle ultime quattro edizioni.
La gara lombarda è l’unica italiana tra le cinque main races proposte dalla Federazione internazionale ISF all’interno del massimo circuito mondiale, un riconoscimento che premia la rassegna premanese, in passato già inserita nell’olimpo di “Coppa”, ma anche e soprattutto 1° Campionato del Mondo di skyrunning.
La Zegama-Aizkorri, legata al Giir di Mont da un gemellaggio felicemente avviato lo scorso anno, ieri ha dato una sferzata alle classifiche generali della Skyrunner® World Series, con una gara avvincente e combattuta. Al maschile Kilian Jornet Burgada non ha avuto rivali e si è preso la vittoria in tutta comodità, infliggendo oltre 4’ al secondo, il vincitore della Coppa del Mondo di skyrunning 2011 Luis Alberto Hernando Alzaga.
Jornet Burgada ora guida la provvisoria con 178 punti, davanti al duo statunitense formato da Mike Wolfe (102 p.) e Dakota Jones (100 p.), 40° classificato alla Zegama-Aizkorri dopo l’impegno profuso il 12 maggio per vincere la Transvulcania Ultra Marathon.
Sulle alture basche si è fatta valere pure la campionessa in carica di Coppa del Mondo Oihana Kortazar Aranzeta, prima davanti all’altra spagnola Nuria Picas Albetes. Proprio quest’ultima ora guida il ranking provvisorio della Skyrunner® World Series con 176 punti, seguita a 36 lunghezze dall’ennesima atleta a stelle e strisce, Nikki Kimbal, e dalla neozelandese vincitrice della Transvulcania Anna Frost (100 p).
Ora i migliori interpreti dello skyrunning mondiale sono attesi tra i sentieri e le vette di Premana per il 20° Giir di Mont, seconda delle main races prima degli appuntamenti in Svizzera, negli Stati Uniti e in Malesia. Alle corse principali la World Series – Coppa del Mondo di skyrunning aggiunge anche altre prove (Vertical Kilometer, Ultra SkyMarathon etc,), la prossima in ordine cronologico sarà la Ziria Cross Country SkyRace di domenica prossima, in Grecia.
Tra un paio di mesi il Giir di Mont celebrerà un traguardo importante, la tappa di “Coppa del Mondo” festeggia il 20° compleanno, ricorrenza che tra l’altro tocca da vicino l’intera disciplina di corsa nel cielo. Le prime corse dei pionieri dello skyrunning sono proprio datate esattamente vent’anni fa, proprio come la competizione lombarda, e il 2012 sarà dunque un’annata di festeggiamenti e di celebrazioni particolari per questo affascinante sport di fatica.
Nell’edizione del doppio decennio gli organizzatori dell’AS Premana, con in testa Maurizio Codega e Filippo Fazzini, propongono il cavallo di battaglia con il classico percorso di 32 km, che abbraccia i dodici alpeggi del territorio di Premana, dall’impegnativo dislivello di 2.400 metri.
Tra Valsassina, Val Varrone e Val Fraina la gara premanese si correrà anche nel segno de “La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup”, circuito in 5 tappe che prenderà il via il prossimo 10 giugno in Valmalenco e si chiuderà nel bresciano all’inizio di agosto, passando per l’appunto dal Giir di Mont di Premana.
Il 20° anniversario si prospetta ricco anche grazie all’intenso programma sul fine settimana lungo, che comincerà giovedì 26 luglio con “Aspettando il Giir di Mont”, gara promozionale per bambini e famiglie. Si prosegue poi sabato 28, vigilia della gara, quando la serata sarà a misura di skyrunning con la presentazioni degli atleti clou, quelli che insomma saranno i protagonisti della tappa di “Coppa del Mondo” di domenica 29 luglio.
I migliori atleti della gamma e il percorso collaudato anche attraverso un Campionato del Mondo fanno del 20° Giir di Mont un evento da incorniciare, al pubblico raccolto nella piazza principale di Premana il prossimo 29 luglio le telecamere di RAI Sport regaleranno anche una bella ed attesa diretta.
Il 20 sarà il numero magico dell’edizione di quest’estate, poiché corrisponde non solo alle edizioni complessive ma anche ai km proposti dalla Mini Sky Race, appuntamento che come da tradizione farà da pendant al Giir di Mont proponendo un percorso più accessibile e contenuto, con partenza dieci minuti prima della “SkyMarathon”.
Info: www.aspremana.it 
(comunicato stampa: UFFICIO STAMPA NEWSPOWER)

lunedì 14 maggio 2012

Si è disputata sabato 12 maggio la sesta edizione de Le Porte di Pietra


Matteo PigoniSi è disputata sabato 12 maggio la sesta edizione de Le Porte di Pietra, valida come seconda prova del circuito Salomon Trail Tour Italia 2012. La gara quest’anno verrà ricordata, oltre che per i risultati sportivi conseguiti dagli atleti, anche per due elementi in particolare: il numero record di iscritti e il caldo che ha messo a dura prova gli oltre 700 concorrenti schierati alla partenza delle tre prove in programma.

Diretta conseguenza delle difficili condizioni metereologiche è stato il numero di atleti che non sono riusciti a terminare le prove: 108 (35%) ritirati su 308 partenti a Le Porte di Pietra, 71 (27%) ritirati su 264 partenti a Le Finestre di Pietra e 7 (5%) ritirati su 147 partenti a Il Castello di Pietra.

L'ormai collaudata esperienza de Gli Orsi, gruppo organizzatore dell’evento, ha consentito di gestire nel migliore del modo la sicurezza degli atleti in un contesto di questo tipo.

Dal punto di vista prettamente sportivo, la vittoria su Le Porte di Pietra di 71 km è andata a Matteo Pigoni (Atletica RCM) con il tempo finale di 7h35’2’’ e un vantaggio di 28’06 su Cristiano Campestrin (Team Salomon Carnifast) e di 55’14’’ su Pablo Barnes (Team Salomon Carnifast). In campo femminile, sempre sulla distanza più lunga, la vittoria è andata a Patrizia Pensa (Team Tecnica) con il tempo finale di 10h22’08’’ e un vantaggio di 2’58’’ su Monica Penzo (Venezia Runners Atletica Murano) e di 12'399 su Giuliana Arrigoni (Team Tecnica).

Su Le Finestre di Pietra, prova di 37 km, la vittoria finale è andata a Danilo Lanternino (Team Lafuma Italia) con il tempo finale di 3:41:42 e un vantaggio di 18’28’’ su Matteo Ghezzi (Team Salomon Carnifast) e di 20’55’’ su Filippo Canetta (Team Salomon Carnifast). In campo femminile, la vittoria è andata a Silvia Serafini (Team Salomon Carnifast) con il tempo finale di 4h10’05’’ (5° tempo assoluto) e un vantaggio di 27’20’’ su Lara Mustat (Kino Mania) e di 53’24’’ su Marina Plavan (Valetudo Skyrunning Italia Rosa).
(fonte comunicato e foto: http://www.salomontrailtouritalia.com )

giovedì 10 maggio 2012

Pietro Trabucchi a Novara per la presentazione del suo libro "Perseverare è umano"

Martedì 22 Maggio ore 18.00
Melbookstore di Novara
C.so Italia, 21
Pietro Trabucchi presenta
Perseverare è umano
Corbaccio

Interviene Mario Zampicini, psicologo dello sport

L'uomo per natura non è un centometrista, è un maratoneta: questo è il risultato di due milioni di anni di evoluzione e adattamento all'ambiente circostante come dimostrano le più recenti teorie scientifiche sull'evoluzione umana. Il suo scatto non gli consentirà mai di raggiungere un'antilope, ma la sua resistenza e la sua motivazione sì. Purché sappia coltivarle e mantenerle salde nel tempo. Questa è la lezione che Pietro Trabucchi, psicologo e coach di atleti che praticano le discipline più dure dell'universo sportivo, come l'ultramaratona, ci insegna in questo libro.
Il problema è che nella vita e nella società di oggi, la nostra più intima natura viene ostacolata da elementi estranei e fuorvianti come il mito del talento, la sopravvalutazione del potere degli incentivi o la leggenda dei motivatori esterni. Sempre più spesso crediamo che sia possibile avere successo in qualcosa - nello sport, nello studio, nel lavoro - solo se "siamo portati" oppure se riceviamo una spinta o una ricompensa che prescindono dall'intima soddisfazione di svolgere bene ciò che ci prefiggiamo. Siamo motivati, certo, abbiamo delle ambizioni, degli scopi, ma molto spesso non riusciamo a mantenere con costanza la nostra motivazione. Ci sentiamo frustrati perché non abbiamo subito successo, ci sentiamo demoralizzati se qualcuno non ci incita continuamente, ci sentiamo defraudati se non riceviamo un "premio" per i nostri sforzi. In sostanza sempre più spesso siamo condannati a sentirci dei falliti. E cerchiamo la causa del nostro fallimento fuori da noi, invece che dentro di noi, nel fatto che non "alleniamo" adeguatamente la nostra "resilienza" ovvero la nostra capacità di far durare la motivazione nel tempo. Come coach, Pietro Trabucchi insegna in primo luogo a trovare e mantenere in se stessi la forza di raggiungere un obiettivo; e a costruire con gli altri, compagni e allenatori, ma anche colleghi e superiori, figli e genitori, un sistema sano di relazioni in cui ognuno trova il suo ruolo, mostra le sue capacità e ottiene i suoi obiettivi aumentando la propria autostima e migliorando qualità della propria vita e quella del gruppo in cui si muove, sia esso un team sportivo, un'azienda o una famiglia.

Pietro Trabucchi è uno psicologo che si occupa da sempre di prestazione sportiva, in particolare di discipline di resistenza. È stato psicologo della Squadra olimpica italiana di Sci di Fondo alle Olimpiadi di Torino 2006 e per molti anni psicologo delle Squadre nazionali di Triathlon. Attualmente lavora con le squadre nazionali di Ultramaratona (24h, 100 km e Ultratrail), e segue numerosi atleti di sport di resistenza. Professore incaricato presso l'Università di Verona, collabora con il Centro di Ricerca "Sport, Montagna e salute"di Rovereto e con l'Istituto di Scienze dello Sport di Roma. Appassionato praticante di discipline di endurance e di alpinismo, ha scalato l'Everest dal versante Nord in occasione della spedizione "Everest Vitesse" (2005) ed è l'unico italiano ad aver terminato tutte le edizioni della PTL (la versione più impegnativa dell'Ultra Trail del Monte Bianco) e la "Rock and Ice" nell'Artico canadese. Da anni trasferisce con successo la sua esperienza in ambito sportivo nei corsi e seminari di formazione che tiene in varie aziende sul tema della gestione dello stress.

mercoledì 9 maggio 2012

Erbaluce Night Trail: nel tramonto del lago di Candia (TO) brillano le stelle di Peyracchia- Solavaggione e Miravalle-Belletti

Si è svolta sabato 5 maggio la terza edizione per questa gara che si distingue nel panorama trail italiano per due peculiarità, si corre in coppia e al tramonto. La partenza delle 19,30, il percorso di 25 km con 700 metri di dislivello sulle colline intorno al lago di Candia (colline dove si produce il famoso vino Erbaluce), i tanti saliscendi single track nel bosco illuminato dalle torce e dalle lampade frontali dei corridori, l’assenza della prevista pioggia, sono tutti gl’ingredienti per la riuscita di un trail che molto spazio lascia alla festa del dopo gara, quando le velleità agonistiche dei tanti trailer, ben 202 le coppie in gara, si sono stemperate sotto l’arco d’arrivo del traguardo, posto nella zona delle piscine Anthares, il tutto sotto la regia del CO2 Cycling Team di Ivano Ciampi.

Nel tramonto del lago di Candia brillano le stelle della Val Varaita, la fucina di giovani talenti della corsa in montagna allenata da Giulio Peyracchia, con Manuel Solavaggione (che un titolo italiano a staffetta lo vinse 2 anni fa assieme ai gemelli Dematteis) e Simone Peyracchia che fanno gara a se allungando e salutando la compagnia dopo 4 chilometri, controllando la corsa nella seconda parte di gara e chiudendo con il crono finale di 1h51’10”, un ottimo tempo nonostante il fondo viscido per la pioggia di questi giorni. Ha cercato di resistere chi vinse la scorsa edizione, Diego Vuillermoz, quest’anno in coppia con Marco Mangaretto, che salgono sul secondo gradino del podio in 1h56’51”. Podio completato con la terza piazza di Matteo Cacopardo-Roberto Miluzzo in 2h00’35”, seguiti da Alessandro Farisano-Alessandro Lombardo quarti in 2h04’34” e Natale Anselmo-Igor Ricci quinti in 2h10’08”.


Stelle anche nella gara femminile, con un podio che anticipa quelle che saranno le protagoniste delle corse in montagna e trail tra Piemonte e Valle d’Aosta. Marcella Belletti (GSA Pollone – Team Lafuma) e Raffaella Miravalle (Atletica Monterosa – Valetudo Skyrunning Italia) hanno dominato la gara femminile fin dall’inizio e si sono aggiudicate la corsa in 2h12’42”, arrivando anche ottave assolute. Seconda piazza per Enrica Perico e Maria Luisa Riva in 2h18’04” e terzo gradino del podio per Sonia Glarey ed Elisa Terrazzino in 2h20’28”.

In gara anche le coppie miste, qui il successo è andato a Stefano Bellini-Cinzia Passera in 2h20’19”, secondi Patrizio Mora-Yulia Baykova in 2h22’00 e terzi Daniele Campigotto-Giulia Viotti in 2h26’48”.

A seguire polenta e salsiccia per tutti allietata dalla musica degli “Amis d’Albian” che ha trasformato la piazzetta dell’arrivo e la zona ristoro in un paese in festa dove gli atleti e gli accompagnatori hanno potuto godersi un meritato relax dopo la fatica.

Tanti gli apprezzamenti dei convenuti per il lavoro fatto dalla Associazione sportiva CO2, i volontari distribuiti sul percorso, gli sponsor (Giuliano Caffè, vini Orsolani, piscine Anthares, Thermosanitar Eporediese, ElectroWorks) senza l’aiuto dei quali nulla si sarebbe potuto realizzare.

Non resta che darsi appuntamento per il prossimo anno con la stessa passione e voglia, prima di tutto, di partecipare …….

(Foto e comunicato organizzatori)

domenica 6 maggio 2012

ECO-MARATONA PARCO DEL TICINO: UN GRANDE SUCCESSO !!!

Comunicato stampa n.07 del 06 Maggio 2012 

Oggi si è svolta la prima edizione dell’Eco Maratona del Parco del Ticino: le condizioni meteo favorevoli hanno permesso di accogliere i podisti all’insegna del sole nella bella piazza di Galliate davanti allo splendido Castello Visconteo Sforzesco. La partenza delle due corse competitive di 20 e 42 k è stata preceduta dallo spettacolo delle simpatiche Cheerleader di Castelletto Ticino e dal passaggio di un deltaplano a motore che ha ripreso le prime fasi della corsa. Un folto numero di runners, più di 1060, si sono cimentati sulle tre distanze previste di 11k, 20k e 42k apprezzando lo splendido scenario del Parco del Ticino. Lungo il percorso i runners sono stati animati dai suoni dei tamburi di un gruppo di ragazzi capitanati da Matteo Marangon che si sono poi esibiti nel cortile del castello durante le premiazioni. Ecco la classifica dei primi assoluti: Per l’ECO-MARATONA il primo classificato è stato Demitri Marco con il tempo di 2h 55’ 06”, al secondo posto Mattacchini Jstivan con 2h 58’ 33”, terzo arrivato Tamai Graziano in 3h 06’ 05”. Per la classifica donne al primo posto Leone Simona che ha chiuso la maratona in 3h 29’ 55”., al secondo posto Carpani Daniela in 3h 35’ 30”, al terzo posto Poretti Marta in 3h 39’ 00”. Per la ECO-VENTI al primo posto si è classificato Mortillaro Corrado che ha chiuso in 1h 08’ 28”, al secondo posto Brustia Alessandro in 1h 13’ 54”, al terzo posto colombo Paolo con 1h Pagina 1 di 3 15’ 35”. La classifica femminile è stata dominata da Comero Elisabetta con 1h 24’ 47”, al secondo posto Zen Ilaria in 1h 27’ 10”, al terzo posto Cazzaniga Vincenza in 1h 27’ 52”. La premiazione dei primi atleti è stata onorata dalla presenza del Presidente della Regione Piemonte On. Roberto Cota, dal Presidente del Parco del Ticino Piemontese Mario Avanza, dal Presidente del CONI Novara Sig. Mario Armano e dai rappresentanti della UISP Piemonte Francesco Aceti, Roberto Baroli Presidente sezione Novara e Emiliano Nasini consigliere nazionale Lega Atletica oltre all’Amministrazione Comunale di Galliate con il Sindaco Davide Ferrari che ha corso con grande entusiasmo la 20 k e l’Assessore Marco Bozzola; presenti inoltre il Sindaco di Turbigo dt. Christian Garavaglia e il Sindaco di Robecchetto con Induno sig.ra MariaAngela Misci che ha partecipato alla eco-venti. Al termine della corsa i corridori, hanno potuto apprezzare il pasta party gestito dal gruppo rione Bornate; un piatto di pasta accompagnato da una birra Menabrea. “la grande partecipazione a questa nostra prima edizione conferma la scelta dell’orientamento naturalistico dato alla nostra corsa, segno e conferma del cambio di esigenze del popolo dei runner” (John Braga Presidente Atletica Trecate). L’aspetto “eco” ha dominato la manifestazione sportiva: sono stati usati nei 14 ristori dislocati sul percorso di gara ben 4.400 bicchieri biodegradabili, dove possibile abbiamo usato l’acqua del Sindaco, i 20.000 volantini pubblicitari sono stati stampati compensando il CO2 generato per la loro creazione. L’atletica Trecate, l’atletica Galliate e l’Onda Verde Athletic Team ringraziano di cuore gli oltre 200 volontari per l’indispensabile contribuito alla riuscita della eco-maratona; eccone Pagina 2 di 3 alcuni: Proloco Galliate, Rione Bornate, Gruppo Numero 79, Protezione Civile “UVERP” di Galliate, Amici del Ticino, Gruppo Tenda Gialla, Avis Magenta, Avis Boffalora, Proloco Turbigo, Proloco Trecate, Gruppo Jack Pot Run di Cassano Magnago e gli altri volontari e amici. Entro due giorni pubblicheremo sul nostro sito web www.ecomaratonaparcodelticino.it alcune foto riassuntive della corsa mentre entro 10 giorni sarà disponibile una sintesi video dell’evento sul sito web di www.stilecorsa.com Gli organizzatori invitano i corridori a marcare la data nel calendario 2013.

Domenica 6 maggio si è disputata l'ottava edizione del Trail Aschero

Domenica 6 maggio comunicato stampa "Trail Aschero". Nonostante le previsioni meteo facessero pensare ad una gara bagnata, la pioggia si è fatta vedere solo dopo l'arrivo al traguardo dell'ultimo atleta, permettendo così all'organizzazione di gestire al meglio la manifestazione. Il trail 38k ha visto trionfare Carlo Alberto Cimenti con il tempo di 3h19'08'' e Amadori Giulia 4h23'13''.
Nel trail 18k si sono imposti Alberto Ghisellini 1h24'27'' e Mazzarello Vera 1h46'44''.
Tra le novità di questa edizione va ricordata la variante che nel percorso lungo ha portato gli atleti a raggiungere i 1000 metri di Bric del Borro. La Podistica Savonese ha già confermato l'appuntamento per il 2013 con la nona edizione. TUTTI I RISULTATI