domenica 6 maggio 2012
2^ edizione del Wild Trail TerraAcquaCielo
Si avvicina velocemente la data del 5 agosto 2012, quando si svolgerà la 2^ edizione del Wild Trail TerraAcquaCielo, organizzato dall'ASD Castiglione Ossola, tra gli splendidi e poco conosciuti scenari delle Valli della bassa Ossola.
Sono 75 al momento gli iscritti alla competizione, che prevede due percorsi: uno - TAC Wild Trail - da 50 km, con dislivello positivo totale di 4.006 m, e il secondo - TAC Short - da 27 km, per un dislivello totale di m 1.870.
"Siamo soddisfatti - spiega Livio Tretto, presidente del comitato organizzatore - perché lo scorso anno, alla stessa data, gli iscritti, che furono poi quasi 200 in totale, erano circa la metà; ci sono tutte le premesse quindi per battere il record di iscritti dello scorso anno".
"La soddisfazione maggiore - prosegue Tretto - ci viene però dalle iscrizioni che arrivano da fuori Italia: al momento abbiamo iscrizioni da Olanda, Belgio, Francia e Malta, a conferma del fatto che la nostra "piccola" manifestazione sta riscontrando un crescente interesse anche al di fuori dei confini nazionali".
La maggior parte dei partecipanti sarà comunque italiana, ed è giusto che sia così anche perché TerraAcquaCielo nel 2012 sarà valido come Campionato Italiano di specialità, riconosciuto dalla IUTA (Italian Ultra Marathon and Trail Association).
Le iscrizioni a TerraAcquaCielo 2012 sono aperte e, fino al 31/5, avranno un costo di 40 € per il TAC Wild Trail e 30€ per il TAC short: dal 1° giugno passeranno a 50 € (TAC WT) e 40 € (TAC Short): sul sito www.terraacquacielo.it sono disponibili tutte le informazioni relativa alla gara.
venerdì 4 maggio 2012
GRANDE SUCCESSO PER IL TOR DES GÉANTS® AL TRENTOFILMFESTIVAL
Gremita la sala che ieri ha ospitato la presentazione dei due
libri sul Tor des Géants® al 60esimo TrentoFilmfestival. Al tavolo dei
relatori, moderati da Laura Ciarallo del TG5,
Fabrizio Pistoni, autore di “Elogio del limite”, Stefano Torrione e
Paola Pignatelli con “Tor des Géants® -
L'endurance trail della Valle d'Aosta” e l’assessore al turismo della Valle
d’Aosta, Aurelio Marguerettaz.
Il pubblico del TrentoFilmfestival ieri ha invaso
la sala di Palazzo Roccabruna per la presentazione dei due libri dedicati al Tor des Géants®: “Tor des Géants® - L'endurance trail della
Valle d'Aosta” il racconto
fotografico di Stefano Torrione, fotografo ufficiale della manifestazione nel 2010
e 2011, e “Elogio del limite”, il diario di gara, dell'imprenditore e
trailer Fabrizio Pistoni, finisher al Tor del 2010.
«Voglio ringraziare il TrentoFilmfestival – ha
esordito l’assessore al turismo della Regione Autonoma Valle d’Aosta – per l’invito
a raccontare delle nostre montagne e dei bellissimi percorsi attraversati dal
Tor des Géants. Luoghi straordinari che però passano in secondo piano nei
racconti dei partecipanti al Tor, che ricordano sempre la straordinarietà del
popolo e dei volontari valdostani».
Lo conferma anche Fabrizio Pistoni: «Ho
dedicato il mio libro ai volontari, persone che ti ringraziano perché sei lì a
fare la gara. In quei momenti, l’unica moneta che avevo a disposizione per
ricambiare era un sorriso. Ci tenevo a ringraziarli concretamente». A proposito
del suo libro: «Racconto il limite, che non è un regolamento ma è il confronto
con quello che sei».
Due modi diversi, ma ugualmente intensi, di vivere
il Tor des Géants®: «Mi sono mosso in tutti i modi
possibili, in elicottero, in auto, a piedi, anche di notte, per immortalare lo
spirito del Tor, per riuscire a stare dentro la gara. Il risultato è questo
libro, non solo artistico ma di informazione geografica, di scoperta, anche per
me che sono valdostano, della Valle d’Aosta».
(foto:Dino Panato)
ORGANIZZAZIONE TOR DE GEANTS®
VDA Trailers ssdrl -
Courmayeur (AO)
UFFICIO STAMPA OMNIA RELATIONS
Il 5 Maggio si corre l'edizione 2012 dell'Erbaluce Night Trail
Progressivo incremento degli iscritti nelle edizioni, che
quest'anno arrivano a 400, a questo trail che unisce la fatica alla
condivisione con il compagno su un percorso totalmente sterrato, a
tratti molto, panoramico sulle colline della porzione
sud dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea, attorno al lago di Candia.
Particolare la possibilità di correre con un compagno incontrato per il trail o con il proprio cane
La ASD CO2 di Caluso ed il suo leader Ivano Ciampi hanno
organizzato questo evento sportivo all'insegna dell'accoglienza e della
festa che caratterizzeranno il dopo gara (leggi il programma a http://www.terre-erbaluce.com/ ent.php?sub=program)
Le previsioni del tempo in miglioramento dovrebbero consentire un
svolgimento regolare della gara e del dopo gara presso le Piscine
Anthares del Lago di Candia.
Arrivederci alla gara e buon trail
info@terre-erbaluce.com
mercoledì 2 maggio 2012
Comunicato stampa n.06 del 02 Maggio 2012
Eco-Maratona Parco del Ticino, 4 giorni al via
Vista la sorprendente richiesta di partecipazione, gli Organizzatori hanno deciso di
prorogare a Venerdì 4 maggio la chiusura delle iscrizioni ma, attenzione, entro le ore
13,00. “Questo per noi è un momento importante, eravamo convinti che la scelta di
organizzare una gara con il percorso immerso nella natura all’insegna del benessere fisico e
mentale del podista, fosse la nuova chiave di lettura della corsa; bene oggi i numeri
CONFERMANO la nostra intuizione: abbiamo già superato la soglia del mezzo migliaio di
iscritti (John Braga Presidente Atletica Trecate).
Personale: più di cento persone saranno impegnate per assistere i corridori durante tutto
lo svolgimento della manifestazione sportiva; dal ritiro pettorali, al deposito borse, al
percorso, ai ristori, all’arrivo, al palazzetto dello Sport, al pasta party, alle premiazioni.
Particolare attenzione è stata posta sull’assistenza medica: interverranno la Croce Rossa
di Galliate, la Croce Rossa di Trecate e la Croce Azzurra di Cuggiono; due medici
presidieranno la zona partenza arrivo e un’altro sarà presente nel punto più lontano del
percorso. Saranno utilizzate una tenda da campo, tre ambulanze (di cui una Jeep) e due
biciclette attrezzate.
Attese più di 200 persone per la corsa non competitiva a passo libero di 11km.
Rappresentanze istituzionali: confermata la presenza del Presidente della Regione
Piemonte on. Roberto Cota e del sindaco del Comune di Turbigo dt. Christian
Garavaglia, mentre i sindaci dei Comuni di Galliate sig. Davide Ferrari e Robecchetto Con
Induno sig.ra Maria Angela Misci saranno impegnati nella distanza dei 20km; presente
sempre per il Comune di Galliate l’Assessore allo Sport sig. Marco Bozzola. Presente per il
CONI, il Presidente della Sezione di Novara sig. Mario Armano, mentre per la UISP: il
Presidente piemontese sig. Francesco Aceti, il Consigliere Nazionale Lega Atletica sig.
Emiliano Nasini e il presidente della sezione di Novara Roberto Baroli.
Previsioni meteo: situazione variabile con temperature tra gli 11°C e 22 °C.
Ufficio Stampa:
Lucia Vellata
Cell 333.27.42.047
Email:luciavellata@libero.it
Braga John
Cell 347.36.44.184
Email: john@johnbraga.it
Eco-Maratona Parco del Ticino, 4 giorni al via
Vista la sorprendente richiesta di partecipazione, gli Organizzatori hanno deciso di
prorogare a Venerdì 4 maggio la chiusura delle iscrizioni ma, attenzione, entro le ore
13,00. “Questo per noi è un momento importante, eravamo convinti che la scelta di
organizzare una gara con il percorso immerso nella natura all’insegna del benessere fisico e
mentale del podista, fosse la nuova chiave di lettura della corsa; bene oggi i numeri
CONFERMANO la nostra intuizione: abbiamo già superato la soglia del mezzo migliaio di
iscritti (John Braga Presidente Atletica Trecate).
Personale: più di cento persone saranno impegnate per assistere i corridori durante tutto
lo svolgimento della manifestazione sportiva; dal ritiro pettorali, al deposito borse, al
percorso, ai ristori, all’arrivo, al palazzetto dello Sport, al pasta party, alle premiazioni.
Particolare attenzione è stata posta sull’assistenza medica: interverranno la Croce Rossa
di Galliate, la Croce Rossa di Trecate e la Croce Azzurra di Cuggiono; due medici
presidieranno la zona partenza arrivo e un’altro sarà presente nel punto più lontano del
percorso. Saranno utilizzate una tenda da campo, tre ambulanze (di cui una Jeep) e due
biciclette attrezzate.
Attese più di 200 persone per la corsa non competitiva a passo libero di 11km.
Rappresentanze istituzionali: confermata la presenza del Presidente della Regione
Piemonte on. Roberto Cota e del sindaco del Comune di Turbigo dt. Christian
Garavaglia, mentre i sindaci dei Comuni di Galliate sig. Davide Ferrari e Robecchetto Con
Induno sig.ra Maria Angela Misci saranno impegnati nella distanza dei 20km; presente
sempre per il Comune di Galliate l’Assessore allo Sport sig. Marco Bozzola. Presente per il
CONI, il Presidente della Sezione di Novara sig. Mario Armano, mentre per la UISP: il
Presidente piemontese sig. Francesco Aceti, il Consigliere Nazionale Lega Atletica sig.
Emiliano Nasini e il presidente della sezione di Novara Roberto Baroli.
Previsioni meteo: situazione variabile con temperature tra gli 11°C e 22 °C.
Ufficio Stampa:
Lucia Vellata
Cell 333.27.42.047
Email:luciavellata@libero.it
Braga John
Cell 347.36.44.184
Email: john@johnbraga.it
martedì 1 maggio 2012
29 APRILE 2012 - Trail S. Croce
edizione 2012
Comunicato organizzatori:
(foto di Paolo de Lorenzi)
Organizzato da Federazione Italiana Escursionismo,
Comitato Regionale Ligure, con la collaborazione dei gruppi Vab, domenica 29
aprile si è svolta la terza edizione del
trail di S. Croce edizione 2012
Anche quest'anno edizione bagnata ( sono tre su
tre!); fortunatamente lo spostamento della data, pur in una primavera
capricciosa, ha fatto sì che non vi
fossero bassissime temperature sul crinale, permettendo per la prima volta lo
svolgimento integrale della manifestazione.
E stato
riconosciuta unanimemente come una bellissima manifestazione, sia per i
paesaggi, che per il tracciato stesso, che attraversa la fascia montana del
Golfo Paradiso; a tutto questo si aggiunge il
fatto di essere forse la manifestazione più completa dal punto di vista
della sicurezza.
240 i partenti tra competitivi e non competitivi,
numero certamente abbastanza ragguardevole.
Tre i
percorsi: trail lungo 50,3 km per 2633 m
di dislivello, 24 km per 1346 m di dislivello e non competitivo, sulla
stessa distanza della 24.
E' stato effettuata una piccola modifica di percorso
ai fini della sicurezza, per evitare un brevissimo tratto di crinale reso
eccessivamente scivoloso dalla pioggia, cosa che ha comportato un allungamento
a circa 52 km dell'intero percorso.
Veniamo alla
classifica:
Marco
Zarantonello vince per la seconda volta
il trail di S. Croce, con un tempo veramente notevole, tenendo conto della
situazione climatica.
Sino a poco
prima era in testa Pablo Barnes, ritornato alla grande, ma un piccolo errore di
percorso lo ha portato indietro.
E' giunto
assieme a Davide Ansaldo, anche lui autore di una grande prestazione.
Tra le donne
superba è stata la gara di Cecilia Mora, son tre vittorie su tre; completano il
podio, Virginia Oliveri, anche lei in ottima forma e Carmela Vergura.
Passiamo ora alla 24 km ( cammino dsi S. Croce) che
ha riscosso anch'essa un grande successo su un percorso che condivideva con il
trail i tratti più suggestivi.
Ha vinto
Paolo Vierin seguito da vicino da Paolo Piano e da Stefano Brassesco
Tra le donne
vince Vera Mazzarello seguita da Ravasio Chiara e Linda Bracco.
mercoledì 7 marzo 2012
La distrazione muscolare
Marco Arcelli per Trail-Running,
(Marco Arcelli massoterapista sanitario certificato, Varese. è figlio dell'illustre Enrico Arcelli )
Con il termine distrazione muscolare si intende una lesione piuttosto grave che ha provocato la rottura di alcune fibre nel muscolo. I vasi che irrorano il muscolo vengono rotti creando una fuoriuscita di sangue proporzionale alla lesione. L’edema può non apparire evidente se è scarso poiché rimane all’interno del muscolo, ma quando è abbondante diventano ben visibili sia il gonfiore che l’ematoma. A volte l’emorragia tende ad occupare i tessuti in direzione gravitazionale, quindi verso il basso, formando evidenti lividi dopo uno o due giorni.
Questo genere di trauma è normalmente causato da un’eccessiva sollecitazione del fascio muscolare, soprattutto in sport in cui avvengono movimenti esplosivi come uno scatto o quelli in cui avvengono cambi di direzione improvvisi. Le parti anatomiche più colpite sono gli arti.
Le distrazioni muscolari sono traumi comuni che si riconoscono dall’immediato dolore che viene spesso definito come una “pugnalata” in un punto ben preciso. Il dolore non svanisce, anzi, con il movimento aumenta, impedendo quindi il proseguimento di qualunque attività fisica. Spesso il muscolo lesionato tende a contrarsi per “difesa”, ma non deve assolutamente essere interpretata come la causa del male, bensì come una conseguenza. L’errata comprensione del problema potrebbe costare molto tempo all’atleta ai fini di recuperare l’ottimale condizione di allenamento.
L’entità della lesione viene valutata in tre gradi che sono in proporzione al numero di fibre del muscolo coinvolte:
- Nelle lesioni di primo grado il danno è localizzato ad una quantità di fibre massima di circa il 4-5%. Il dolore è presente, ma non costante, aumenta con la contrazione del muscolo lesionato. Il movimento non è limitato.
- In quelle di secondo grado si ha una “sfilacciatura” abbondante del muscolo. Il dolore è immediato e forte ed anche in questo caso aumenta con il movimento del muscolo. Già in questo caso possono verificarsi forti contratture.
- Nelle distrazioni di terzo grado si ha la rottura di un’ampia porzione del ventre muscolare che supera il 70% della dimensione totale del muscolo. Il movimento è così acuto che causa l’immobilità dell’arto. Il versamento è abbondante ed il dolore acuto. Alla palpazione sarebbe possibile avvertire un avvallamento nella porzione lesionata.
I primi minuti immediatamente dopo la distrazione sono considerati i più importanti per velocizzare il recupero dell’atleta. Infatti con il ghiaccio, la compressione ed una posizione di scarico è possibile diminuire il versamento facilitando quindi i tempi di riassorbimento dell’edema. Questi accorgimenti, insieme al riposo, saranno utili almeno nei primi due giorni dopo il trauma per disinfiammare e permettere alla lesione di cicatrizzarsi. A seconda dell’entità della lesione il tempo di recupero aumenta.
L’esame ecografico risulta il più immediato sistema di valutazione della gravità dell’infortunio, mostrando in modo preciso la dimensione dello strappo e la quantità di edema.
(articoli del Dott. Enrico Arcelli sono visibili qui>>>>
domenica 5 febbraio 2012
2^ RONDA GHIBELLINA 29 gennaio 2012
(comunicato organizzatori)
L’11 giugno 1289, nella battaglia di Campaldino, i ghibellini aretini persero la vita, la libertà e l’orgoglio;
allora, i botoli ringhiosi di dantesca memoria, mancarono l’appuntamento con l’onore e con la gloria.
Oggi 29 gennaio 2012, trecento trailer ghibellini armati di determinazione ed entusiasmo, vestiti con tecnologici usberghi, protetti da camagli di pile e letali camelbag e marsupi; hanno reso indimenticabile e avvincente questa seconda edizione della RONDA GHIBELLINA, in terra aretino toscana.
Dopo l’accoglienza nel funzionale palazzetto dello sport, arricchito dallo stand enogastronomico degli amici della val di Chio e serviti da personale in costume medievale; le truppe si sono rifocillate con il ricco pasta party del sabato e dopo il briefing pre-gara tutti a ritemprarsi con un bel sonno ristoratore.
Chi con sacco a pelo nella calda palestra, chi in camper nel piazzale antistante e chi nei B&B del borgo e del contado di Castiglione.
Sveglia, colazione, punzonatura e finalmente pronti alle ore 8, scalpitanti e sbuffanti nel campo di marte, come indomiti destrieri; tesi nell’attesa di un ordine o un grido di battaglia “Volete la ronda…e che ronda sia”.
A questa esortazione tutti i trailers sono partiti per i sentieri antichi della ronda, chi assassina tredici chilometri, chi valligiana venticinque chilometri e chi ghibellina; la più estenuante e ardita ma anche la più completa e appagante, la winter trail marathon di quarantatré chilometri.
Il percorso a detta di tutti, molto bello e tecnico, con lunghi tratti in single-track e passaggi fra terrazzamenti di ulivo e vitigni pregiati; veniva qua e la arricchito dall’attraversamento di spettacolari borghi e antiche rovine.
La natura, l’arte e la storia sono stati i fili di Arianna che hanno guidato i trailers, provenienti da tutta Italia, lungo il tracciato irto e contorto del contado ghibellino.
La parte più selvaggia del percorso, i ruderi di Larniano, il borgo del Ranchetto e il boscoso borro delle Strosce; saltati la scorsa edizione causa la neve, hanno avuto quest’anno la loro meritata parte di gloria.
Il tutto è stato impreziosito da rifocillanti ristori, piazzati in piccoli vicinati montani, gestiti da gente locale con calore ed entusiasmo; il meteo ci è stato propizio, contrariamente all’anno passato, permettendo a tutti di poter ammirare i paesaggi preappenninici di questo estremo lembo di terra toscana.
La cronaca ha detto che Francesco Caroni ha vinto la gara regina, unico sotto le 4 ore dei circa 170 partenti, se è un nazionale ci sarà un perché; seguito da Gian Luigi Ranieri a circa 6 minuti, Ernesto Ciravegna ed Enzo Bentivoglio, arrivati assieme, a circa 35 minuti, mentre Edimaro Donnini, il primo dei locali, a circa 45 minuti.
Fra le donne, la gara è stata rivinta da Francesca Nardi, l’atomica in canottiera, mentre la seconda Cristina Tasselli, come l’anno passato, l’ha seguita a circa 6 minuti; per il terzo posto Federica Cataudella, con un ulteriore ritardo di 6 minuti, ha preceduto di circa 8 minuti Jessica Giovannini e buona quinta con circa 30 minuti di ritardo Mara Ceccini.
Per la 27 chilometri il gruppo di circa 80 partenti, per lo più stradisti alla scoperta del trail, è stato regolato da Alessio Lachi in campo maschile e dall’astro nascente del trail Margherita Battini, in quello femminile.
Per l’adrenalinica assassina di 13 chilometri, i circa 60 partenti sono stati guidati da Simone Di Giovanni, per gli uomini, e Maria Chiara Parigi per le donne.
Adesso, davanti ad un bel camino acceso, con lo stomaco pieno di carni arrostire e un bicchierino di profumata grappa in mano; c’è chi rimembra la gioia dalla sfida vinta, chi il piacevole ricordo del paesaggio goduto, chi la rabbia dell’imprevisto subito o chi, come noi, su come fare per rendere ancora più avvincente e sicura la Ronda Ghibellina tre.
È vero in questa edizione abbiamo fatto il pieno di elogi, tutto è filato alla perfezione, percorso, tracciatura, accoglienza e ospitalità sono state all’altezza di un grande evento; questo ci rende felici e ci spinge ad andare avanti ancora più motivati, ma sicuramente nessuno del comitato organizzativo dovrà credere di essere apposto, per tanto al grido di “persevera et impera” cominceremo a costruire per il 2013…alla faccia dei figli di maya..
RENATO MENCI by “GASOLIO”
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